Segnalazione su TARI e riduzioni sulla stessa

In data 28/01/2021, durante la riunione virtuale del Comitato Attivisti Siracusani “C.A.S.”, su segnalazione di numerosi cittadini e su proposta degli stessi associati, è stato discusso ed analizzato il nuovo regolamento TARI 2020, al fine di far chiarezza su alcune problematiche ed incongruenze.  Inoltre è stato affrontato un problema riscontrato dai cittadini nel conferimento dei rifiuti differenziati presso i CCR. Di seguito vengono esposte le perplessità emerse, con l’auspicio di ricevere tempestivo ed esaustivo riscontro e chiarimento  da parte dell’amministrazione pubblica e degli organi competenti.

1. Il regolamento TARI 2020, approvato in data 30/10/2020, nonostante rispetti i requisiti temporali di approvazione in quanto sono stati prorogati i termini di approvazione causa COVID 19, sembrano disattendere le aspettative dei cittadini già in difficoltà per la pandemia in corso, oltre al fatto di apparire come una regolamentazione tardiva per una tassa la cui contribuzione è iniziata a maggio 2020.
2. L’articolo 23 dello stesso regolamento TARI 2020, che viene riportato di seguito per semplicità espositiva, risulta viziato nella forma, esposto a libera interpretazione, oltre che essere poco attento alle problematiche socioeconomiche del periodo corrente. Il sopracitato art. 23 dichiara: “Qualora il contribuente abbia diritto a più riduzioni o agevolazioni, può usufruire di quella con percentuale maggiore”. Sottolineando che l’assenza del termine “soltanto” o “esclusivamente” rendono tale articolo incompleto, rendendolo esposto a libera interpretazione, risulta altresì discriminatorio per quei contribuenti che, “avendo diritto a più agevolazioni o riduzioni”, vedono negarsi il cumulo delle stesse come invece previsto nei regolamenti TARI precedenti, in un anno particolarmente difficile proprio per le categorie più deboli. Oltretutto fra le agevolazioni previste dal regolamento TARI 2020 all’art. 20,  vi è quella riservata alle famiglie con presenza di un soggetto disabile all’interno del nucleo familiare, le quali molte volte si trovano anche in condizioni economiche svantaggiate.
3. Il regolamento prevede in fine alcune riduzioni sulla parte variabile della TARI, riconosciute a coloro che conferiscono presso i CCR determinati tipi di beni inequivocabilmente identificati dallo stesso  regolamento TARI 2020. Nonostante ciò ad oggi gli operatori dei CCR di Targia e Rinaura hanno dichiarato, ai cittadini recatisi presso i CCR appena mensionati, di non avere disposizioni o software adeguati per poter registrare il conferimento dei rifiuti specificati nello stesso regolamento TARI 2020.

Alla luce di quanto sopra esposto,  il Comitato Attivisti Siracusani richiede alla pubblica amministrazione ed agli organi competenti di fare chiarezza al più presto  sulle criticiità sopra evidenziate, invitando gli stessi ad un incontro telematico, volto al raggiungimento di una più efficiente cooperazione ed un più inclusivo confronto con i cittadini,  a data da concordare insieme.

Siracusa 03/02/2021


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