“Siracusaccessibile”? forse un giorno…

Aggiornamento del 23 luglio 2022: ad un paio di giorni dal mio post il sito è stato attivato, moniteremo affinchè per 12 mesi vengano dati i servizi promessi, profumatamente pagati anticipatamente dal comune di Siracusa, ma come dire, meglio tardi che mai. Mi pongo altra domanda: perchè la sede del progetto è presso le Politiche Sociali del Comune di Siracusa, ovvero gli hanno dato una sede dove espletare il loro servizio? ma dopo quale bando pubblico viene concessa una sede?

sito finalmente attivo e accessibile

Siracusa è accessibile? Il sito non lo è, intanto si sono incassati 7 mila euro …

speriamo che i servizi per la disabilità partano il prima possibile, intanto li abbiamo già pagati per 12 mesi…

Bisogna fare una premessa: la Democrazia Partecipata è una buona pratica più volte da me auspicata e finalmente acquisita dall’amministrazione comunale, con gravi errori inizialmente ammessi anche dall’allora assessora, che spero adesso si sia ritirata a vita privata, ma alla fine di questo pezzo capirete che i guai non sono finiti.

Quasi per caso mi imbatto in questa determina dirigenziale, la 2408 del 24 giugno ca dove di fatto viene pagata una fattura per un qualcosa che non esiste, almeno per adesso, ma andiamo per ordine:

La legge regionale 5/2014 dispone che :

“l’assegnazione alle amministrazioni comunali di risorse derivanti dal gettito regionale IRPEF prevedendo, al comma 1 dell’art. 6, l’obbligo per gli stessi di destinare almeno il 2% dei trasferimenti regionali di parte corrente, utilizzando l’attivazione di “forme di Democrazia Partecipata, ovvero utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune”

Insomma o spende l’amministrazione questo 2% in attività decise tramite Democrazia Partecipata oppure li deve restituire alla regione, questa la proposta che finalmente viene recepita dal comune.

Per l’anno 2019 il totale era di 63 mila euro, che dopo la procedura della Democrazia Partecipata, trova dei vincitori, 4 in tutto fino all’esaurimento dei fondi. Quello di cui vi voglio parlare è il progetto secondo classificato:

Con determina dirigenziale 202 del 31 dicembre 2020:

“Settore Officina Educativa- Sport- Politiche di Genere di affidamento per la realizzazione del Progetto secondo classificato, giusta la graduatoria finale di cui alla determinazione dirigenziale n.84/2019 innanzi riferita, denominato “Portale della Disabilità” alla Associazione Centro di Servizio per il Volontariato Etneo (CSVE), con sede in Catania, via Teseo n.14/D- CF 93105580877/PI 05871030879- per la durata complessiva di mesi 12 (dodici) ed importo onnicomprensivo pari a € 7.000,00”

Per cui

“Preso Atto che è stato progettato il portale web “Siracusaccessibile.it” con l’obiettivo di fornire alle persone con disabilità e alle loro famiglie informazioni accessibili, distinte per specifiche aree tematiche, in merito ad ausili alla mobilità e nuove tecnologie, forme di assistenza, supporto ed attrezzature, promuovendo la cultura dell’inclusione sociale e del rispetto verso le diversità e contrastando la discriminazione e la marginalizzazione di qualsiasi individuo allo scopo di migliorane la qualità di vita mediante l’implementazione di un tool di accessibilità (aumento del contrasto, blocco delle animazioni. Spaziatura, dimensionamento del testo, link evidenziati, supporto alla dislessia, etc.); Vista la fattura n.FPA 1/21 del 07/12/2021, prot. n. 151485/2021, di importo complessivo pari a € 6.999,99, di cui € 5.737,70 quale imponibile e € 1.262,29 quale IVA 22%”

Infine determina:

“Liquidare e Pagare all’Associazione Centro di Servizio per il Volontariato Etneo (CSVE), con sede in Catania, via Teseo n.14/D- CF 93105580877/PI 05871030879- la Fattura n.FPA 1/21 del 07/12/2021, prot. n. 151485/2021, di importo complessivo pari a € 6.999,99, di cui € 5.737,70 quale imponibile e € 1.262,29 quale IVA 22%, per la progettazione del portale web “Siracusaccessibile.it” con l’obiettivo di fornire alle persone con disabilità e alle loro famiglie informazioni accessibili in merito ad ausili alla mobilità e nuove tecnologie, forme di assistenza, supporto ed attrezzature, quale fase prodromica prevista nell’ambito della realizzazione del progetto denominato “Portale della Disabilità”, classificato secondo tra le proposte progettuali di “Democrazia Partecipata” Anno 2019, giusta la determinazione dirigenziale n.202 del 31/12/2020 Settore Officina Educativa- Sport- Politiche di Genere, mediante accredito su c/c: IT84Y0306909606100000003467.”

Tutto quanto sopra è riscontrabile nella determina che allego

Alcune domande:

  1. Il sito www.siracusaccessibile.it dovrebbe essere stato attivato già a dicembre 2020 stando a quanto scritto sopra ma stranamente viene registrato il dominio in data 28 ottobre 2021, circa un mese prima di spiccare fattura elettronica verso il comune, data in cui il sito è esattamene come si trova alla data della sua registrazione. Tuttavia alla data del 24 giugno 2022 il sito risulta esattamente come quando è stato creato il 28 ottobre 2021, quando inizieranno i 12 mesi di informazioni già pagati 7 mila euro anticipatamente?
  2. Possibile che nessuno del comune di Siracusa si sia accorto, avvia controllato, che il sito www.siracusaccessibile.it sia inaccessibile prima di liquidare la fattura? eppure ricordo c’era pura una commissione che doveva occuparsene.
DomainTools dimostra che il sito è stato creato e di fatto mai aggiornato, mai inserito nessun materiale.

Sicuramente si tratta di un errore e i servizi verranno espletati quanto prima, anche se sono passati anni, ovvero sono stati espletati in altro modo, anche se sui social non vi è stata nessuna notizia e non vi è nessun riferimento. Tuttavia persone, cittadini, hanno votato un progetto che sin qui non si è mai realizzato, pagato anticipatamente, speriamo veda la luce presto o tardi, nel rispetto dei cittadini, nel rispetto di quello che doveva essere la Democrazia Partecipata, che un giorno sarà.

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